Roma, 17 gennaio. “Ci vuole la faccia tosta di Zingaretti per parlare di periferie. In questi tre anni e mezzo mica è stato su Marte, è stato il Presidente della Provincia di Roma e, nell’ambito delle sue competenze, per la periferia romana non ha mai fatto nulla.” Queste le dichiarazioni del consigliere provinciale Federico Iadicicco dopo aver appreso le parole di Zingaretti sulle periferie, di seguito riportate: “Sono convinto che le periferie migliorano la loro qualità della vita solo se si producono dei fatti. Basta con le pacche sulle spalle ricordando queste aree della città solo quando scoppia il problema. Siamo contenti che da piccolo Ente abbiamo prodotto molti fatti. Le persone sono stanche di promesse a cui non segue nulla”.
“Malgrado gli impegni assunti e le nostre pressanti richieste – ha poi aggiunto Iadicicco – i nuovi edifici scolastici che dovrebbero sorgere a Torraccia e a Casalotti Mazzalupo ancora non esistono. Per farsi un bello spot pubblicitario, anziché rafforzare i centri per l’impiego presenti nelle nostre periferie ha preferito lanciare Porta Futuro a Testaccio. Non più di un mese fa, per finire, la sua maggioranza in Consiglio provinciale, incurante delle esigenze che provenivano dal territorio, bocciava una mozione da me presentata sulla messa in sicurezza della Braccianese dal km 5,5 al km 3,9, nei pressi del Piano di Zona Piansaccoccia. Nella mozione si richiedevano alla Provincia i servizi minimi per la sicurezza della zona: installare un’adeguata illuminazione lungo il tratto di strada, creare un passaggio pedonale con semaforo all’altezza della fermata Atac/Cotral presente in quel tratto e dotare, sempre per il tratto 5,5/3,9, la strada di un marciapiede. La bocciatura di questa mozione non è altro che il riflesso della mala amministrazione di Zingaretti e della sua maggioranza”.
La prima tirata d’orecchie a Zingaretti era però arrivata in mattinata da parte dei cittadini di Roma e provincia, come illustrava il Governance Poll pubblicato dal Sole 24 Ore. Il sondaggio, infatti, evidenziava come il consenso nei confronti del Presidente della Provincia fosse calato: -0.5% rispetto al 2010, attestando il gradimento per Zingaretti al 69° posto nella classifica generale di tutti i Presidenti di Provincia. Insomma, un risultato non proprio esaltante, che conferma le parole di Iadicicco, che ha così concluso: “I cittadini romani sono stufi dell’incapacità e della cattiva amministrazione condita da una buona dose di demagogia del presidente Zingaretti, tanto che il suo gradimento è in costante calo come dimostra l’ultimo sondaggio pubblicato dal Sole 24 Ore. Do un consiglio a Zingaretti: cominciasse a fare i fatti, piuttosto che parlare degli altri”.